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Gardaland Appartamenti
Tanti auguri Gardaland!

Tutto è pronto per sabato 23 luglio, è arrivato il momento di spegnere le 41 candeline per il compleanno Gardaland. Una festa lunga...

WI-FIzziamoci!

Abbiamo da pochi giorni terminato l'installazione di nuove antenne wi-fi, così da permettere la piena copertura in tutte le strutture! La velocità della...

CanevaWorld affonda le proprie radici storiche negli ormai lontani anni ’60. Il divertimento, inteso come infrastruttura da gestire con metodi manageriali, deve ancora nascere. Sono gli anni del boom economico e il sopravanzare del benessere fa spuntare le prime attività turistico-commerciali del Garda: a loro il nuovo compito di produrre divertimento. In questo scenario di incertezze e grandi speranze, grazie al pioniere del divertimento, Alfonso Amicabile, nasce il Dancing La Caneva, con una scenografia che ricostruisce le fattezze di una vera cantina benacense (caneva, in dialetto, significa appunto cantina). E’, in assoluto, uno dei primi locali del Garda, dove si può bere e ballare in compagnia. 1970/74 – Il Cabaret. Nasce alla Caneva il fenomeno del “cabaret”: la musica si accompagna a spettacoli di musica leggera, realizzando una forma di divertimento in anticipo sui tempi. Nel corso degli anni seguenti il fattore anticipativo sarà una ricorrente chiave di successo. Il cabaret di Caneva ospiterà grandi artisti, ora famosissimi: Teo Teocoli, Gianfranco Funari, Franco Califano, I gatti di Vicolo Miracoli, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, Enrico Beruschi e tanti altri. In questo locale avviene un fatto storico: si sono rappacificati Magni e Brivio, del complesso dei Gufi, dopo oltre cinque anni di rottura! 1975/79 – Dalla notte al giorno. E’ l’epoca dei successi del tennista Adriano Panatta: l’Italia intera gioca a tennis. La propaganda di questo sport, considerato fino ad allora pratica per pochi, ne favorisce una massiccia diffusione a livello nazionale, facendolo diventare una pratica sportiva alla portata di tutti. Nasce alla Caneva il primo grande club tennistico del lago di Garda che ospiterà manifestazioni sportive di carattere nazionale. A fianco di questa struttura è realizzata la prima piscina olimpionica coperta; durante l’inverno diverrà l’unico centro natatorio coperto con scuola di nuoto e pratica della pallavolo. E’ avvenuta la prima grande trasformazione: da locale notturno ad infrastruttura anche per il divertimento diurno. 1980/83 – Nasce il Parco. La maggiore disponibilità di tempo libero e l’aumento del benessere collettivo, spianano la strada ad una nuova, pionieristica trasformazione: l’evoluzione in parco acquatico. La voglia di anticipare i tempi ed alcuni preziosi contatti con strutture negli Stati Uniti, portano all’apertura del primo “Parco acquatico e sportivo d’Europa”. Non dimentichiamo che siamo nel 1982 e la mentalità è ancorata al mero concetto di piscina pubblica, lungi quindi, dalla concezione moderna di acquapark. Nasce il primo scivolo che è battezzato con il nome di Supersplash: è un successone! A ruota seguiranno il “Kamikaze” (scivolo da brivido ancor oggi gettonatissimo), la piscina “Hawai Fun Water” (per tutti semplicemente la piscina con le onde) ed altri giochi che utilizzano l’acqua come elemento base. Nasce la goccia sorridente, prima vera mascotte del parco che è battezzato “Caneva Sport”. · 1984/1990 – La prima trasformazione. Su tutto il territorio nazionale fioriscono nuove infrastrutture a parco di vario tipo: meccaniche, faunistiche, acquatiche, in miniatura… Ancora una volta “Caneva Sport” anticipa i tempi trasformandosi ne “Il mondo di Caneva”: non più solo sport e divertimento ma “Divertimento, Sport e Spettacolo”. Viene realizzato un anfiteatro all’aperto con 1300 posti a sedere (Il “Palatuffi”), dotato di una struttura con trampolini per spettacoli di tuffi acrobatici di tipo americano. Viene attivato un secondo anfiteatro a tribune – capienza 2000 posti a sedere- con al centro un laghetto artificiale per la realizzazione di spettacoli di sci nautico. Viene infine inaugurato un Palazzetto del ghiaccio con pista coperta funzionante tutto l’anno, incorniciato da un nutrito abbraccio di tribune a sedere. Grazie a questi siti vengono offerti al pubblico dei singolarissimi spettacoli sia diurni sia serali con impianti totalmente assistiti e illuminati. · 1991/93 – Arrivo in città. Il Mondo di Caneva è in continua evoluzione: si sbarca in centro storico a Verona, con l’apertura della discoteca “Metrò”, vera e propria capitale cittadina del divertimento giovane. L’ambientazione è quella di un sotterraneo della metropolitana, il target è giovane e attinto tra i ragazzi della città scaligera. Contemporaneamente “Caneva Disco”, a Lazise, si propone come ottimo ed apprezzato punto notturno estivo di divertimento. Il parco acquatico continua a primeggiare fra le strutture ricreative del lago di Garda. Alle già innumerevoli strutture acquatiche del parco, si aggiunge lo “Stukas”: con i suoi 30 metri di dislivello ed una pendenza iniziale del 100% è lo scivolo più alto d’Europa. · 1994/95 – La svolta. L’avvento storico della seconda repubblica in Italia, coincide con una profonda ricomposizione organizzativa-gestionale del parco acquatico. L’assetto direttivo viene totalmente ridisegnato con l’innesto di un pool di validi elementi. Nasce all’interno del parco un ufficio polifunzionale, in grado di gestire autonomamente tutte le esigenze del settore marketing, turistico e pubblicitario. La discoteca Metrò si trasforma in un disco-club chiamato “Queen”; il target si sposta su una fascia d’età più matura. Il locale assume una fisionomia elegante ed elitaria; è un grande successo e la discoteca Queen raggiunge i vertici nazionali di gradimento delle riviste del settore. Viene aperto il Palaghiaccio anche nella stagione invernale con corsi e pattinaggio ludico a suon di musica. Il parco viene arricchito con nuovi servizi e attrazioni come il Tarzoon, il lago artificiale con noleggio Jet-SKY, il Grandefungo (megascivolo per bambini) e, soprattutto, la Frutteria. · 1996 – Inizia il restyling. I viaggi-studio nei parchi degli Stati Uniti sono il punto di partenza di una nuova trasformazione del parco: da parco acquatico classico a parco acquatico tematizzato. Il tema è “l’isola caraibica”: la visione di strutture in metallo, vetroresina e plastica è sostituita da una visione di palme, paglia, legno e tanto verde. Il visitatore deve avere l’impressione di essere proiettato in un’isola sperduta. Il nome del parco cambia da “Il mondo di Caneva” a “Caneva Aqua Paradise”. Inizia il lavoro di restyling all’interno del parco: prende vita “Playa de cocos” – grande spiaggia tropicale con sabbia e cascate d’acqua – nasce “Bananà” (super scivolo a forma di frutto esotico), palme e arbusti vengono disseminati in quantità notevoli; cordami, legni e paglia vanno ad ornare ogni angolo del parco. Per non staccarsi dalla realtà viene creata un’ area sui temi della fortunata serie televisiva “Baywatch”, con tanto di costumi, jeep, salvagente originali e spettacoli in tema. Entra in funzione un poderoso e sofisticato sistema di filodiffusione musicale nel parco, affiancato da moderne regie per gli avvenimenti “live” come, per esempio, l’aerobica e la fitness-dance in piscina. Il tutto è supportato da una grande campagna pubblicitaria che coinvolge Canale 5, Italia 1, Rete 4 e RTL 105.5, che addirittura trasmette in diretta del parco per quattro ore al giorno. Profonda revisione del logo e nuovi depliant completano la prima fase del restyling. Collaudiamo, per primi in Italia, il “2nd day free”: in alcuni periodi pagando il biglietto d’entrata si ha diritto ad un secondo ingresso gratis. · 1997- Il grande restyling. Tutte le strutture sono investite da una maestosa opera d’innovamento che richiede un nuovo layout di marchi e denominazioni. A fianco del rinnovato parco acquatico nasce un singolarissimo restaurant-show chiamato “Medieval Times”. Tutta la struttura, a livello globale, è battezzata “CanevaWorld” – Il Mondo dei Divertimenti”. Il parco acquatico acquisisce il nuovo nome di “Aqua Paradise” e subisce, nel frattempo, un totale sconvolgimento scenografico realizzando una riconversione d’immagine: da parco acquatico tecnologico a paradiso naturale incontaminato. Tutto ciò che è metallo, vetroresina, plastica e piastrelle è camuffato con legno, piante, corde e sabbia. Tutto è invecchiato e ricomposto nell’ottica di un’antica leggenda, che vede il nostro parco quale isola caraibica abbandonata dai cercatori d’oro ed ora riscoperta dalla civiltà. Show, animazione e divertimento proseguono nella loro tradizione. In azione un gruppo d’animatori con corsi sub, fitness, aerobica, tuffi… Alla felice esperienza della diretta radio nazionale (quest’anno è la volta di 101 Network) si affianca “Deutsches Radio”, con una trasmissione in lingua tedesca per i turisti del lago. Il ristorante spettacolo “Medieval Times”, aperto tutte le sere, offre una pittoresca cena a quattrocento turisti nell’avvolgente arena medievale; si assiste contemporaneamente ad un affascinante torneo con cavalli, valorosi cavalieri, principesse e spadaccini: una vera corte del primo millennio.
La storia di Caneva Acqua Paradise

Dal "Dancing La Caneva" del 1965 – uno dei primi locali del Garda, dove si può bere e ballare in compagnia, al Movieland...

waterbomb cadeva
Waterbomb @CanevaWorld 11/06/2016

Sabato 11 Giugno 2016, dalle 10.00 alle 02.00, il pool party più grande d'Italia vi aspetta a CanevaWorld! Il più grande evento che unsice musica...

Convenzione con i parchi divertimento

Entra nei parchi con tariffa scontata! E' stata stipulata una convenzione con i parchi Movieland, Caneva, Gardaland, Parco Giardino Sigurtà e Parco Natura...